Akron Expo

27 08 2009

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A Pisogne (BS), il paese dove sono cresciuto, ogni anno nel periodo estivo si svolge la tradizionale Mostra Mercato, un evento di una settimana circa volto a promuovere e valorizzare le arti e i mestieri della Valle Camonica. Quest’anno sulle ridenti sponde del lago d’Iseo c’ero anche io, con una mostra di tavole origiali di Akron. Ho proposto la mia iniziativa al Comune di Pisogne che mi ha gentilmente fornito una stanza per l’esposizione e le cornici che mi servivano.

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Dopo una giornata e mezza di allestimento  fra catene, scotch, divisorie  e pareti da riempire la mostra era pronta per essere visitata. 46 tavole originali con allegate stampe a colori.

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Ora, l’argomento “Fumetto” in Valle Camonica, in un contesto come la Mostra Mercato che presenta alla gente mestieri antichi come intagliare il legno, e dove le uniche arti grafiche concepite sono paesaggi lacustri e nature morte, mi sembrava abbastanza ostico. Alcune persone infatti non hanno colto il motivo di questa iniziativa. Durante l’esposizione è infatti capitato che rimanessero sulla porta a sbirciare cosa contenesse di strano quella stanza per poi andarsene indifferenti. Altre invece esprimevano la loro delusione, non appena si accorgevano che non si trattava di pittura classica, con sbuffi e sguardi bovini; mentre i più temerari plateavano il proprio disappunto con frasi tipo: “Andiamocene, sono solo fumetti”, “A che cosa serviranno ste cose? Mah!” e “Fumetti..che cagate…” . Ovviamente non potevano sospettare dell’eco presente nella stanza che amplificava queste preziose perle di saggezza… io da parte mia mi limitavo ad accogliere i presenti con un semplicissimo “Buona sera.”

D’altra parte moltissima gente è rimasta piacevolmente colpita ed ha partecipato alla mostra con interesse guardandosi tutta la mostra chiedendo informazioni e scambiando commenti. Sono rimasto colpito da una coppia di mezza età che per prima cosa ha preso uno degli albi in esposizione e si è girata la mostra facendo il raffronto tra gli originali e le pagine definitive. Hanno finito dopo circa 20 minuti e dopo una bella chiacchierata se ne sono andati, una bella iniezione di fiducia.

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Grazie alla Mostra Mercato ho potuto conoscere Nicola Ballarini. Un ragazzo della mia età, grafomane nonchè artista locale della Val Camonica. Nel mezzo di una delle numerose serate della fiera abbiamo collaborato insieme per la realizzazione di un disegno su una delle pareti dove si è svolta la mostra. Incuriosita dalla sessione di pittura dal vivo abbiamo raccolto una discreta folla che è stata a guardarci e scattare foto per buona parte della serata.

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Tirando le somme è stata una bella esperienza che spero l’anno prossimo di ripetere. Vorrei ringraziare Il comune di Pisogne per avermi concesso questa opportunità, Nicola Ballarini col quale confido di disegnare nuovamente in futuro,  tutti coloro che sono venuti a vedere il mio lavoro e specialmente Giusy per essermi stata sempre vicino, per il suo preziosissimo supporto ed entusiasmo.

NS





E’ Uscito!

24 06 2009

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Oggi, 24 giugno, Akron è finalmente sugli scaffali delle librerie Francesi. Fin’ora avevamo seguito la resa in stampa del nostro lavoro attraverso il Magazine della casa editrice Soleil (Lanfeust Mag) che ci ha Pre-pubblicato mensilmente in 4 puntate di 12 (circa) pagine alla volta. In questa maniera eravamo una parte di un qualcosa a sè, e non avevo ancora chiara in testa l’idea dell’albo in quanto “oggetto”.Ieri mattina, invece,  sono arrivate le nostre copie dell’albo. Non vorrei esser banale ma personalmente è stata un’emozione immensa, scene da 25 Dicembre ,non so se rendo, solo che al posto di Babbo Natale c’era il postino (che saluto!). Insomma, fantastico, avevo in mano 10 mesi di lavoro e nonostante quelle pagine le conoscessi a memoria e ne avessi maturato la nausea sono stato tutto il giorno a sfogliarmelo e riguardarmelo pagina per pagina….

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Spero comunque di aver fatto un buon lavoro ed ora attendo con ansia il riscontro della gente. Durante gli ultimi 2 mesi sono stato concentrato su forum e altri siti riguardanti la BD in attesa di qualche commento o impressione da parte di qualcuno, fino a che siamo incappati nella prima vera recensione.

Aggiungo il link per chi voglia dare un’occhiata e capisca il francese: http://www.sceneario.com/bd_12075_AKRON%20LE%20GUERRIER.html

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Ecco qui 3 pagine per voi. Non vi sono i Baloon ,mi spiace. Non per niente ma non dispongo dei file delle pagine letterate.

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A presto, incrocio le dita.

NS





E allora…Tango

6 06 2009

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NS





Esercizio di colorazione fine a se stesso…tranne che per me 2

31 03 2009

Prima di tutto: i colori non sono realmente questi. Da Photoshop al web si sono inaciditi abbastanza.

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Ho fatto questo disegno sulla scia degli ultimi eventi che hanno caratterizzato le pagine di questo blog. Quello che vedete è il disegno di uno dei personaggi principali della serie di Akron: Il generale Mark. Nonostante si tratti di un personaggio del volume ,il colorista di ruolo ha lasciato a me lo scettro del potere.In realtà non ho osato disturbare il Sapo in un momento critico come questo, in cui la consegna del colore è alle porte. Per cui…mi sono arrangiato.

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Dopo il colore definitivo e la versione monocromatica ho provato una sorta di impaginazione del personaggio.

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Chiedo scusa a tutti coloro che hanno un minimo di buon gusto per la tamarrata degli schizzi di sangue. Di solito non le faccio ste cose, o le faccio meglio di così, ma sono passato su certi siti dove gli schizzi di sangue vanno alla grande e mi hanno completamente ammaliato!!!

NS





Ora ci siamo anche noi.

16 03 2009

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“Akron è un nuovo progetto al quale sto lavorando insieme agli amici Samuel Daveti e Giorgio Trinchero. Ci stiamo organizzando per presentarlo al festival del fumetto di Angouleme di quest’anno…”.    Ho scritto queste parole nel 2006 nel primo post in cui presentavo Akron su questo blog.  Sono passati ormai 2 anni e mezzo circa e ,come potete intuire dal titolo dell’articolo, alla fine ci è andata bene.  La casa editrice francese “Soleil” ci ha arruolato tra i suoi autori ed io ho impegnato gli ultimi 10 mesi nella realizzazione di questo progetto.  Lavorare con gli amici è stata un’esperienza dai tratti discontinui e altalenanti. Ci sono stati molti litigi e  accese discussioni che , per fortuna ,alla fine lasciavano sempre il posto ai chiarimenti e alla voglia di continuare. Il colore è stato affidato a Luca Saponti, che è stato un ottimo colorista e molto paziente nel soddisfare i nostri continui appunti e richieste.panel131

L’uscita è fissata per Giugno e questa che vedete qui sotto è la copertina dell’albo.

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La soddisfazione di lavorare su un progetto che abbiamo curato fin dal principio è stata ulteriormente ingigantita dalle critiche positive mosse dalla Soleil ad ogni invio di tavola e durante gli incontri nelle fiere. Personalmente non vedo l’ora di iniziare col secondo volume e di fare ancora del mio meglio per questo Progetto.

Ringrazio inoltre Chantal, per la sua professionalità e gentilezza.

A Presto.

NS





Angoulème 2009

27 01 2009

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E’ uscito “Cose che Parlano”!!!

18 09 2008

E’ uscito per l’associazione culturale Double Shot: “Cose che Parlano”


E’ un albo collettivo che nasce dall’idea di Gio e Frank (trovate i rispettivi link nella colonna a destra sotto Blog Amici). Fra i diversi autori che vi sono all’interno troverete anche me con una piccola striscia. L’albo dovrebbe essere presente nelle fumetterie e librerie più fornite d’Italia.

Lo potete trovate a Lucca i primi di novembre allo stand della Double Shot pieno di altri fantastici buoni fumetti.

NS





Come tei bela Spesa!

18 07 2008

Non ne sappiamo un cazzo dell’America, non abbiamo idea delle situazioni che possono succedere e tantomeno conosciamo i modi di vivere della gente che ci abita. Si è vero, i grattacielici, le 44 magnum e gli inseguimenti alla Blues Brothers sono fighi da vedere, ma cosa ne sappiamo in fin dei conti…Tutto troppo grande, troppo stereotipato…Troppo incerto per noi semplic ragazzini Italiani…avremmo sicuramente fatto delle stronzate in qualche punto del racconto che qualche espertone ci avrebbe di certo fatto notare… Quindi perchè non raccontare di qualcosa che conosciamo bene ,qualcosa che si vive ogni giorno?

Bene!Benvenuti a La Spezia, Liguria. Un luogo dove la domenica sera ogni locale è chiuso per paura che arrivino dei clienti. Insoddisfazione e pessimismo si avvertono in ogni momento. Qui la gente non ha il senso del superfluo. Samuel e Giorgio (Sceneggiatori di Vincenzo)sono Spezzini, visto che sono in minoranza ho dovuto accettare senza troppe obiezioni.Ho provato a proporre Brescia come locazione, ma non cè stato verso. Quella che vedete alle mie spalle è la foto della questura di Spezia, dove inizia la storia di Vincenzo, fatta in uno dei miei numerosi soggiorni in loco per recuperare materiale e conoscere le usanze degli indigenii locali.

Ho provato a ricrearla in queste prime 2 pagine.

Certo direte che sono uno stronzo a postarle senza lettering. ma non ho i file sottomano…e poi non vi siete persi nessuna grandissima battuta..

A presto.

NS.





Paint it Black

2 07 2008

Due post fa ho scritto che i fantasmi del passato non si dimenticano mai completamente. Fra di loro posso contare anche questo vecciho progetto che ormai conta alcuni anni di elaborazione. Tra modifiche, revisioni di scneneggiatura e periodi morti dove ci si dedicava ad altro,Vincenzo ha continuato a mutare il proprio aspetto fino a giungere all’essenziale Bianco e Nero.

Ho aggiunto un livello di mezzatinta per identificare meglio le atmosfere e alla fine l’azzurro che vedete mi è sembrato il più adatto per rappresentare il clima triste e rassegnato del fumetto. Definita la grafica ho comminciato a disegnare alcune prove. Vignette singole fini a se stesse, giusto per prendere confidenza coi personaggi e con il nuovo metodo di lavorazione.

Dopo qualche vignetta mi sono dedicato ad una pagina vera e propria.

Più avanti posterò nuove pagine. Visto che sono abbastanza discostante su questo progetto spero di non dovere aspettare dei mesi prima di farlo.

A presto.

NS.





Non scrivo una bestemmia perchè forse è un pò eccessiva….

9 06 2008

Durante la fase della china amo usare i “rapidi”. Sono strumenti dal potere e dalle funzionalità ammalianti, la loro punta sottilissima ti permette di arrivare a inchiostrare dappertutto e aggiustare le imprecisioni di qualche spennellata molesta. Io da buon perfezionista quale sono, ne sono rimasto stregato e non ne posso più fare a meno……fino a stamane.

La vignetta che vedete è il risultato di un subdolo tradimento di uno di questi oggetti. Stamane ho inchiostrato feelice e contento fino all’ora di pranzo quando dal mio rapido proviene nel muoverlo una sorta di “cleck”,uno strano suono. Lo inclino per vedere cosa cè che non va e succede il fattaccio…. L’oggetto villano si smonta da solo (e nemmeno dalla parte dove si deve avvitare ma da subito dietro la punta, posto di cui non sapevo nemmeno l’esistenza) facendo fuoriuscire il suo nero, oleoso e maleodorante contenuto.

Dalla mia laringe è uscito un disperato “Noooooo!”, ma era come se la voce non ci fosse. Sembrava più il lamento di una bestia al macello: afono e scomposto.

Ho affrontato la cosa da uomo, mi sono aggiustato il colletto della camicia e sono andato in bagno a lavarmi le mani. Mi sono guardato allo specchio con lo sguardo fiero e composto mentre sentivo le risate degli autori di “Cose che parlano” che come corvi si sono fiondati sulla tavola stuprata dall’inchiostro.

In quel momento una lacrima ha rigato il mio viso. (Parte teatrale inventata dall’autore)

Tutto è accaduto qui.

Vi faccio vedere la postazione dove opero per collegarmi ad una catena indetta da quel mostro di Simone Paoloni (Il Link tra gli Amici, ve lo consiglio). Ora, il punto è questo, io odio le catene e di solito maledico che le manda in giro, ma al Paoloni non si può dir di no per cui faccio uno strappo alla regola.
Anzi di più, faccio anche una variante: Visto che non voglio rompere le sc…nominare nessuno, nomino tutti. Chiunque metterà un commmento al post e vorrà far vedere la sua postazione di lavoro sarà libero di farlo.

A presto.

NS