Non ne sappiamo un cazzo dell’America, non abbiamo idea delle situazioni che possono succedere e tantomeno conosciamo i modi di vivere della gente che ci abita. Si è vero, i grattacielici, le 44 magnum e gli inseguimenti alla Blues Brothers sono fighi da vedere, ma cosa ne sappiamo in fin dei conti…Tutto troppo grande, troppo stereotipato…Troppo incerto per noi semplic ragazzini Italiani…avremmo sicuramente fatto delle stronzate in qualche punto del racconto che qualche espertone ci avrebbe di certo fatto notare… Quindi perchè non raccontare di qualcosa che conosciamo bene ,qualcosa che si vive ogni giorno?
Bene!Benvenuti a La Spezia, Liguria. Un luogo dove la domenica sera ogni locale è chiuso per paura che arrivino dei clienti. Insoddisfazione e pessimismo si avvertono in ogni momento. Qui la gente non ha il senso del superfluo. Samuel e Giorgio (Sceneggiatori di Vincenzo)sono Spezzini, visto che sono in minoranza ho dovuto accettare senza troppe obiezioni.Ho provato a proporre Brescia come locazione, ma non cè stato verso. Quella che vedete alle mie spalle è la foto della questura di Spezia, dove inizia la storia di Vincenzo, fatta in uno dei miei numerosi soggiorni in loco per recuperare materiale e conoscere le usanze degli indigenii locali.
Ho provato a ricrearla in queste prime 2 pagine.
Certo direte che sono uno stronzo a postarle senza lettering. ma non ho i file sottomano…e poi non vi siete persi nessuna grandissima battuta..
A presto.
NS.




La documentazione sul campo è un ottima cosa…. soprattuto quando è più vicino dell’america!
E porca miseria quanto mi piace quel verdino, grigino, azzurrino o quel che è!
ciao girando girando , sono arrivato a questo blog , davvero un bello spazio
mi piace appena posso ti linko subito se mi dai il permesso!
a presto
ottima scelta, ormai fare gli “americani” non serve più e di sicuro non fa figo.
ottima scelta anche per lo stile, semplice e sciolto. fai occhio al pannello in alto a dx nella 2 pagina, la prospettiva è tutta un po sballottata. è consigliabile in quel tipo di viste scegliere un punto di vista dall’alto o da terra, ti evitano un sacco di problemi.
Sante parole!
Ma come abitante di Brescia, ti potrei suggerire di far partire la vicenda dal Cristal Palace, molto simile alla questura di La Spezia.
Poi decide il maestro, ovviamente, il mio è solo un consiglio.
Passa anche dal mio blog!
Achab
Io quasi quasi preferisco il fatto che non ci siano i testi..mi ingolosisce di più per quando avrò fra le mani il volume finito gneheh!

Nico, t’avevo incatenato caro mio…e non mi dimentico!
sei sempre meglio, vai così
Grazie a tutti dei complimenti, come al solito!
A Simo: è un azzurrino sbiaditissimo, ma da monitor a monitor cambia parecchio…
A Abss: permesso accordato!
AFlaviano: Esatto! Mi fa molto piacere il tuo appunto! Hai guardato attentamente il mio lavoro. In effetti quella vignetta è stortissima…probabilmente verrà rifatta.
Grazie dei complimenti e degli ottimi consigli
A Achab: Faccio atterrare Vincenzo sulla pista per l’elicottero sopra il Crystal Palace, che ne dici? Hahaha! Mi sa che per ora resta Spezia la locazione principale.
A Nora:Aspetterai ancora molto mi sa…BUUUHHAAAAAHAHAHA!
sei uno stronzo a postare senza lettering!
ciao Nico
Bellissime tavole. I Tarocchi sono meravigliosi.
Comunque hai appena ricevuto il Premio Brillante Weblog 2008! Tutto spiegato nel mio blog! Ciao. V
…uno fumetto nella mia ‘ridente’ Spezia?
Oddio, ma è geniale!
(…e complimenti per le tavole, mi piace davvero molto il tuo stile!)
ps: sappi che ti farò pubblicità…
Grazie a tutti dei complimenti.